Trasferirsi in Australia

Si può fare domanda per il visto in Australia anche se si hanno dei precedenti penali?

precedenti penali

Per richiedere un visto in Australia è necessario, ovviamente, soddisfare le caratteristiche basilari che il governo australiano richiede e, qualora avessi qualche scheletro nell’armadio relativo al tuo passato, dovrai renderlo noto.

Ti potrebbe anche venir chiesto di fornire una trascrizione della corte insieme alla ricevuta dell’ammenda pagata, in ogni caso, ogni domanda viene valutata individualmente in base alla storia personale dell’individuo, quindi spetterà alle autorità dell’Immigrazione decidere se la tua condizione ti permetterà o meno di avere un visto.

Quali sono i requisiti richiesti?

 

Vi sono numerose domande relative ai precedenti penali nella domanda per il visto working holiday, fra cui:

  • Sei mai stato condannato per un reato (non necessariamente nella tua nazione)?
  • Sei mai stato associato a organizzazioni relative a violenze o atti di violenza (inclusi guerra, insurrezioni, lotte per la libertà, terrorismo e proteste) in Australia o altrove?
  • Cangurizzato ti chiederà di confermare queste informazioni, fondamentali per la richiesta del visto.
    Cosa succede se cerco di nascondere i miei precedenti penali?

Recentemente è venuta a galla la storia di un irlandese che pur non avendo dichiarato i propri precedenti penali, inclusi possesso di droga e di materiale esplosivo, è riuscito a entrare in Australia con un visto working holiday nel 2013.

Questa notizia è stata resa pubblica dalle autorità australiane che, dopo essersi accorte dell’inganno, hanno rimandato l’impostore in Irlanda.

Peter Dutton, il ministro australiano dell’immigrazione, ha affermato che questo dovrebbe servire da lezione per tutti quei giovani che cercano di entrare in Australia senza dichiarare i propri precedenti penali e ha aggiunto:

“l’Australia non sarà mai la destinazione di quei criminali che cercano di evitare la pena nel proprio paese, anzi ho già messo in chiaro il fatto che una delle mie priorità è proprio quella di rimuovere questi soggetti, ai quali verrà impedito di diventare cittadini australiani: chi non rispetta la legge e chi non difende i valori dell’Australia non è il benvenuto”.

Ricorda che vivere nella terra dei canguri, sia temporaneamente che permanentemente, è un privilegio e per tenerselo stretto sarà fondamentale seguire le leggi che la governano.

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