Trasferirsi in Australia

Hai bisogno di un consulente dell’immigrazione per presentare la domanda del visto?

consulente immigrazione

La risposta a questa domanda varia da persona a persona, infatti se la chiedi al Dipartimento dell’Immigrazione e della Cittadinanza (ora Dipartimento dell’Immigrazione e della Protezione dei Confini) la risposta sarà “no”, stando alle informazioni contenute nel loro sito.

Se invece fai la stessa domanda a un amico molto ansioso che ha paura della cancellazione del visto o del suo rifiuto o di qualsiasi altra cosa legata alla sua permanenza in Australia che non riesce a controllare, sicuramente ti risponderà “sì”, così come se la ponessi a un altro amico che è stato confuso da tutte le informazioni richieste per presentare la domanda del visto e non è riuscito a gestire la situazione; naturalmente anche se lo chiederai a un consulente, la risposta sarà “sì”.

Che tu decida o meno di consultarne uno, dipende solo da te, ma sappi che quando hai a che fare con la domanda per il visto, sia temporaneo che permanente, ci sono delle cose che devi sapere, infatti sia per questo fattore che per qualsiasi altra cosa legata al trasferimento in Australia esistono dei veri e propri criteri legali, tanto è vero che sono sottoposti alle politiche d’immigrazione cose come la sponsorizzazione, la candidatura, le qualifiche presentate e tutto ciò che ha a che fare con la presentazione della domanda.

domanda visto

Le politiche d’immigrazione vengono dettate dal governo in carica, amministrate dal Dipartimento dell’Immigrazione e della Protezione dei Confini su consiglio e direzione del relativo Ministero, pertanto la prossima volta che decidi di preparare la domanda del visto da solo, tieni tutto questo bene a mente.

Quando rispondi alle domande che ti vengono poste sul modulo del visto o quando devi pagare le relative tasse, fornire la documentazione insieme a ulteriori informazioni, chiediti:
“Quali criteri legali devo rispettare? Sto facendo dei mio meglio per incontrare tutti i requisiti richiesti?”
Tutti i consulenti dell’immigrazione in Australia devono necessariamente essere registrati all’OMARA (Office of the Migration Agents’ Registration Authority) e aderire al relativo Codice (Code of Conduct).
Mentre gli avvocati devono avere a che fare con più legislazioni e normative come quelle relative alle aziende, alla criminalità, agli aspetti umanitari e quelli relativi alla tassazione – per nominarne alcuni –, i consulenti devono preoccuparsi solo delle leggi sull’immigrazione con cui hanno a che fare ogni giorno.

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È importante, quindi, conoscere almeno queste ultime: un semplice consulente non potrà rappresentarti davanti a una corte come invece può fare un avvocato. D’altro canto però, può rappresentarti all’ufficio dell’Immigrazione, al Migration Review Tribunal (MRT), all’Amministrative Appeals Tribunal of Australia (AATA) per il quale, davanti a una corte giudiziaria, potrà rappresentarti un consulente che è anche avvocato.

Anche gli avvocati che lavorano per questo tipo di leggi sull’immigrazione devono essere registrati all’OMARA e per controllare se avvocati e consulenti sono regolarmente iscritti puoi andare sul sito www.mara.gov.au

Il Codice (Code of Conduct) regola il comportamento di tutti i consulenti iscritti, definendo i minimi criteri e le minime abilità che devono avere come:

1. Essere una persona affidabile e capace di fornire la dovuta assistenza ai migranti
2. Essere una persona corretta e di buona moralità
3. Conoscere le disposizioni del Migration Act e le Migration Regulations oltre ad altre leggi relative alle procedure d’immigrazione in maniera dettagliata per dare chiari e utili consigli ai clienti, compresi quelli relativi al completamento della domanda del visto.

Il Codice è esauriente e copre quasi tutte le aree delle leggi sull’immigrazione, compresi gli standard di una condotta professionale, gli obblighi nei confronti del cliente, le relazioni con gli altri consulenti, pagamenti e tasse, registrazione e gestione dei dati, mansioni finanziarie, responsabilità dei consulenti nei confronti dei colleghi, lamentele, cessazione dal servizio e conoscenza del Codice da parte del cliente.

Se pensi che il tuo consulente non sia all’altezza e dubiti del suo operato, ti consigliamo di rivolgerti direttamente a un altro agente per controllare se la situazione si sta evolvendo nel modo giusto o meno.
Oltre alla domanda del visto, ai moduli da riempire e ai documenti da presentare, ricorda che ciò che stai presentando all’ufficio immigrazione è la tua vita, pertanto cerca di esibirla soddisfacendo tutti i criteri legali e le politiche meglio che puoi.

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Che tu voglia raggiungere il sogno di vivere in Australia per vivere col tuo partner, per lavorarci, per studiarci o per vivere con la tua famiglia, dovrai sempre andare alla ricerca dei migliori consigli e della giusta assistenza che ti aiuteranno a cambiare la tua vita.

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