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Cosa vuol dire avere la doppia cittadinanza?

doppia cittadinanza

L’argomento della doppia o multipla cittadinanza è stato toccato più volte, ma raramente lo si capisce a pieno; esso implica il fatto di essere in possesso simultaneamente di due o più cittadinanze di paesi diversi, il cui ottenimento può essere raggiunto in svariate maniere, per nascita, per discendenza, attraverso l’iscrizione all’anagrafe, per naturalizzazione, matrimonio, concessione e così via, in base alle leggi del posto in questione.

Proprio come i requisiti per la cittadinanza variano da paese a paese, variano anche le regole sul permesso di concederne una o più.

Nel complesso, ci sono tre approcci principali per ottenere la doppia o multipla cittadinanza e alcuni paesi come Australia, Nuova Zelanda, Canada, Regno Unito, Francia, Italia, Svezia, Portogallo, Brasile, Argentina e Sud Africa la concedono senza restrizioni particolari fermo restando, però, l’accettazione da parte del primo paese natale, mentre altri non riconoscono affatto la possibilità di avere la doppia cittadinanza, come nel caso di Danimarca, Estonia, Cina, Giappone, India, Malesia, Singapore, Zimbabwe e gli Emirati Arabi Uniti.

Un terzo gruppo di paesi come USA, Germania, Spagna, Olanda, Pakistan e Thailandia, invece, si trova per così dire a metà strada, in quanto pur non incoraggiando ufficialmente la doppia o multipla cittadinanza, ne permettono il possesso sotto determinate circostanze.

L’Australia permette la doppia o multipla cittadinanza dal 4 aprile del 2002, infatti prima di questa data gli australiani che decidevano di appartenere a un altro paese, perdevano automaticamente la cittadinanza australiana.

La cosa interessante però è che non funzionava allo stesso modo per l’effetto contrario, ovvero a uno straniero che faceva domanda per la cittadinanza australiana, essa veniva concessa senza la necessità dell’abbandono della precedente.

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Oggi il governo australiano incoraggia attivamente coloro che dispongono della residenza permanente a fare richiesta per la cittadinanza in modo da far parte e contribuire a un’unica grande famiglia. Probabilmente è anche uno dei motivi per cui la tassa della cittadinanza è minore rispetto a quella necessaria per ottenere il Resident Return Visa, ovvero il visto per rinnovare la residenza permanente.

In Australia solo i cittadini possono votare, candidarsi e lavorare per il governo e per la difesa nazionale e a coloro che hanno anche la cittadinanza di un altro paese viene interdetto di diventare un membro del parlamento.

Inoltre, una persona che ha la residenza permanente può perdere i suoi diritti qualora lasciasse l’Australia per un periodo di tempo piuttosto esteso, mentre un cittadino può andare e tornare quando vuole, anche dopo una lontananza di alcuni anni: questo è un altro motivo per cui molte persone preferiscono richiedere la cittadinanza australiana piuttosto che il rinnovo della residenza permanente.

Ma a parte tutto questo, come funziona per chi è realmente in possesso di due cittadinanze e quindi di due passaporti?

doppia cittadinanza

Prendiamo come esempio il caso di una persona che ha sia la cittadinanza australiana che quella sudafricana.

Innanzitutto c’è da dire che l’Australia esige il passaporto australiano sia per entrare che per uscire dal paese e la stessa regola vige in Sud Africa, infatti qui è contro la legge, per un cittadino che abbia superato i 18 anni di età, utilizzare un passaporto straniero sia per entrare che per uscire dal paese.

Nel caso in cui, invece, una persona non sia in possesso del passaporto australiano, ma debba necessariamente recarsi in Australia, può fare richiesta per l’Australian Declaratory Vista (ADV) che in realtà non è un visto, ma un documento amministrativo che viene rilasciato ai cittadini australiani, in possesso di un passaporto straniero, i quali hanno un’emergenza o comunque delle ragioni valide per entrare nel continente.

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Tutte queste regole possono sembrare molto semplici e chiare, ma possono trarre in inganno. Se, riprendendo l’esempio precedente, sei un cittadino sia australiano che sudafricano e stai viaggiando dall’Australia al Sud Africa, all’aeroporto dovrai presentare il tuo passaporto sudafricano al check-in per dimostrare che stai effettivamente andando in Sud Africa regolarmente, mentre al controllo dei passaporti dovrai esibire quello australiano perché stai uscendo dal suddetto paese e lo stesso dicasi per il viaggio inverso. Confuso?

In uno dei nostri articoli di qualche settimana fa, ho scritto a proposito dell’Henley Visa Restrictions Index e su come alcune persone potessero beneficiare del fatto di arrivare in molti paesi senza il bisogno del visto o con la sua consegna all’arrivo.

Stando alle statistiche, possiamo constatare che l’Australia lo permette per molti paesi, fra cui il Sud Africa, ma attenzione ai tranelli, perché i requisiti di questi “privilegi” variano da stato a stato ed è solo compito del possidente del passaporto verificare di essere in linea con tutte le regole e controllare quale dei due passaporti sia più idoneo.

Tra l’altro, se una persona con la doppia cittadinanza australiana e sudafricana volesse visitare la Turchia, sarebbe meglio che utilizzasse il passaporto sudafricano, in quanto permette di entrare senza un visto, differentemente da quello australiano che invece richiede una tassa da pagare per il visto prima della partenza.

È anche bene informarsi sulla Master Nationality Rule, la quale afferma che i vari paesi non possono fornire assistenza diplomatica ai propri cittadini qualora si trovassero in uno stato di cui hanno la cittadinanza, quindi, tornando al nostro esempio, se la persona finora citata si trova in Sud Africa, l’Australia non avrà nessun diritto di intervenire su di essa, in quanto possidente della doppia cittadinanza.

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Pertanto è fondamentale conoscere tutti i diritti e i doveri da assumersi, fra cui le informazioni relative al servizio militare, eventuali tasse, permesso per poter uscire dal paese, eredità, il diritto di voto e altri obblighi cittadini e diritto di proprietà, per dirne qualcuno.

In un mondo molto ben collegato come quello di oggi, è molto facile vedere delle persone che abbandonano il proprio paese d’origine per stabilirsi in un altro luogo; in paesi come Singapore e Indonesia la questione del “come” e “se” poter avere la doppia o multipla cittadinanza è ancora aperta come in altri stati in cui invece è proibita.

Cosa ne pensi?